Corso Rischio Chimico

Il corso per i rischi da agenti chimici in ambiente di lavoro, fornisce ai lavoratori che ne partecipano, la conoscenza integrale sui rischi e le modalità di comportamento da adottare per prevenire e proteggersi dal rischio cancerogeno e chimico. Gli agenti chimici, sono ormai parte integrante della nostra vita lavorativa quotidiana e tante volte ne ignoriamo la presenza proprio a causa di una inappropriata informazione a riguardo. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, noi tutti, siamo soliti associare per ovvi motivi,  il rischio chimico da lavoro alle sole attività di laboratorio relative all’industria chimica ma non è assolutamente così, o perlomeno lo è solo in parte, basti pensare a tutte quelle sostanze chimiche contenute nei prodotti per la conservazione alimentare, come pure quelle contenute nei prodotti come i detergenti per le pulizie, per comprendere subito che gli ambienti lavorativi con un elevato potenziale da rischi chimici è ben piu ampio e che molto probabilmente gli stessi lavoratori che ne fanno parte sono esposti ad esso in maniera del tutto inconsapevole. Per questo motivo è stato resa nota una prima classicficazione degli agenti chimici in due classi:

  • agenti con proprietà pericolose di tipo chimico-fisico, a loro volta declinati in agenti infiammabili, esplosivi, comburenti e corrosivi;
  • agenti con proprietà tossicologiche, ulteriormente distinti a loro volta in sostanze nocive, sensibilizzanti, irritanti, tossiche, teratogene e cancerogene.

 Normativa sui Rischi Chimici da Lavoro

La normativa italiana che riguarda tutti gli aspetti della valutazione del Rischio Chimico, applicata ai luoghi di lavoro, è rintracciabile nel Titolo IX del D.Lgs 81/08, e si articola su tre Capi principali:

  • Capo I – Protezione da agenti chimici;
  • Capo II – Protezione da agenti Cancerogeni e Mutageni;
  • Capo III – Protezione da rischi connessi all’amianto.

Valutazione dei rischi chimici da lavoro

A prescindere dalla linea guida utilizzata per la valutazione del Rischio chimico, l’esito della valutazione dovrà risultare o “basso per la sicurezza e irrilevante per la salute”, o “non basso per la sicurezza e non irrilevante per la salute”, ed in questo secondo caso il datore di lavoro dovrà necessariamente adottare tutte le misure preventive e le disposizioni come definito negli artt 225 e 226 del Testo Unico.
Il processo di valutazione del Rischio da esposizione ad agenti chimici si articola, su tre fasi fondamentali:     Valutazione del pericolo. Alla base vi è un’attenta e scrupolosa analisi della Scheda di Sicurezza del prodotto, in cui sono elencate e descritte tutte le proprietà intrinseche di pericolo della sostanza oggetto della valutazione.
Valutazione dell’esposizione. Deve tenere conto delle modalità attraverso la quale i lavoratori esposti possono entrare in contatto con la sostanza, della frequenza di utilizzo, della quantità massima e di valutazioni ambientali e rilevazioni biologiche volte a caratterizzare la presenza della sostanza nell’ambiente di lavoro e/o l’assorbimento nell’organismo.
Caratterizzazione del rischio. Sulla base dei risultati  risultati emersi dalle due fasi precedenti il Datore di Lavoro elabora una serie di misure preventive, protettive e di sorveglianza sanitaria, rivolte a eliminare o ridurre, la possibilità di esposizione alla sostanza nell’ambito dello scenario lavorativo analizzato, e in parallelo a monitorarne la presenza e la diffusione.

Struttura del corso e Destinatari

Il corso sui rischi chimici sul lavoro prevede una parte normativa che illustra il dettato legislativo, una sanitaria che indica i rischi per la salute derivanti dalla presenza nell’ambiente di lavoro di agenti pericolosi ed infine una parte ergonomica che illustra le corrette modalità di svolgimento delle attività lavorative.Lezioni teoriche, proiezione slide, analisi e discussione in plenaria. Il corso si rivolge ai lavoratori esposti al rischio cancerogeno, che hanno l’obbligo di partecipare al percorso formativo con cadenza quinquennale e/o in occasione di ogni cambio di attività, mansione o introduzione di nuovi sistemi, mentre quelli esposti agli altri rischi devono partecipare al percorso formativo una tantum, e successivamente in occasione di ogni cambio di attività, mansione o introduzione di nuovi sistemi.