Destinatari dei vari corsi.
Aziende del Gruppo A
Centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura. Unità produttive con oltre cinque lavoratori riconducibili ai gruppi di inabilità permanente (Le statistiche nazionali INAIL sono pubbliche sulla gazzetta ufficiale).
Aziende del Gruppo B
Nel Gruppo B rientrano, invece, tutte le aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
Aziende del Gruppo C
Nel Gruppo C, cioè per le aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Nell’intento di spiegare nei dettagli la formazione del primo soccorso aziendale, tenteremo di dare alcune delucidazioni riguardo alle motivazioni legali ed umane legate a tale progetto formativo aziendale. Nelle aziende, come nella vita quotidiana, può accadere la possibilità di trovarsi in situazioni in cui, le persone che ci circondano, si trovino in uno stato di salute precario che, in qualche modo ne compromette la normale attività fisica, sia che esso sia dovuto a motivazioni di mala salute preesistente che abbiano procurato un malore improvviso, sia che esso sia dovuto ad un evento sopravvenuto che ha determinato un infortunio sul luogo, come una ferita. In questi casi, siamo umanamente e legalmente obbligati a prestare un soccorso sanitario sotto forma di assistenza. Umanamente sorge spesso spontaneo la voglia di sollevare un essere umano da uno stato di pericolo, legalmente invece, come noi tutti sappiamo siamo obbligati a soccorrerlo per evitare di incorrere in sanzioni dovute all’omissione di soccorso come previsto dal codice penale ART. 593.